Il tema del bullismo è diventato oggetto di molta attenzione a partire dall’autunno 2006, ampiamente trattato anche dai media. Il modo in cui nella maggior parte dei casi il fenomeno viene affrontato – spesso confuso o accomunato ad altri tipi di manifestazioni sociali o comportamenti trasgressivi dei ragazzi o dei giovani – evidenzia l’opportunità di attivare momenti di corretta informazione, scevra da atteggiamenti di eccessiva enfatizzazione o drammatizzazione.
Anni di esperienza diretta ci fanno ritenere che è fondamentale prestare attenzione alle prepotenze, ma non sempre è opportuno dare eccessiva risonanza agli episodi che saltuariamente assurgono alla cronaca. Gli episodi possono proficuamente diventare l’occasione per avviare attività di prevenzione finalizzate a favorire lo sviluppo di una cultura sociale in cui i vari soggetti della comunità, ognuno per il proprio ruolo e competenza, si attivino e collaborino per riconoscere, gestire e ridurre le prepotenze.



